come diventare podologo
Gennaio 14, 2021

Come diventare podologo

By Antonio

La medicina podiatrica è una branca delle scienze mediche dedicata alla prevenzione, alla diagnosi e al trattamento dei disturbi del piede derivanti da lesioni o malattie. Un podologo si occupa dei piedi come un dentista della bocca e un oculista degli occhi: si tratta di uno specialista che ha intrapreso lungo lunghi e approfonditi studi per diventare competente in una zona specifica del corpo.

Cosa fa un podologo?

Un medico di medicina podiatrica esprime giudizi indipendenti ed esegue, o prescrive, tutti i test diagnostici necessari. Può eseguire interventi chirurgici, somministrare farmaci e prescrivere regimi di terapia fisica. I medici podologi sono istruiti su tecniche all’avanguardia che coinvolgono chirurgia, ortopedia, dermatologia, medicina fisica e riabilitazione.

Il piede umano ha una complessa interrelazione con il resto del corpo, il che significa che potrebbe essere la prima area a mostrare segni di condizioni gravi come il diabete e le malattie cardiovascolari. I podologi spesso rilevano gravi problemi di salute che altrimenti potrebbero passare inosservati, poiché una serie di malattie si manifesta innanzitutto attraverso i sintomi degli arti inferiori (cioè diabete, artrite, malattie cardiache o malattie renali).

Dove lavora il podologo?

I podologi possono specializzarsi in diverse branche come la pediatria, la geriatria o la medicina dello sport, per esempio. Oltre a lavorare nello studio privato come liberi professionisti, i podologi possono:

  • Lavorare negli ospedali (comprese le cliniche specializzate associate a un ospedale) e strutture di assistenza a lungo termine;
  • Insegnare nelle scuole di medicina e infermieristica;
  • Servire nelle forze armate come ufficiali su commissione;
  • Servire nel servizio sanitario pubblico;
  • Lavorare nei dipartimenti sanitari comunali.

Poiché i podologi nello studio privato stabiliscono i propri turni in autonomia, si tratta di una carriera flessibile, che la rende adatta a persone che desiderano o hanno bisogno di uno stile di vita equilibrato. In genere, i podologi lavorano tra le 30 e le 60 ore settimanali.

I requisiti accademici del podologo

Per diventare podologo a tutti gli effetti, bisogna intraprendere il percorso accademico conseguendo la laurea triennali in podologia. Questo corso di studi è riconosciuto dallo Stato Italiano e fa parte della classe delle lauree delle professioni sanitarie della riabilitazione, conferendo a chi lo termina la possibilità di operare in totale autonomia professionale.

Per accedere a questo corso di laurea devi dimostrare, con l’ausilio di un certificato medico, di essere in possesso dell’adeguata idoneità psicofisica, indispensabile per svolgere la professione del podologo. Attualmente non sono tantissimi gli atenei con un corso attivo di laurea triennale in podologia, ma ce ne sono alcuni di alto livello.

Per svolgere la professione del podologo è necessario possedere manualità e precisione, inoltre la disponibilità al rapporto interpersonale, la capacità di entrare in contatto col malato, la pazienza, la sensibilità sono doti attitudinali importanti per essere un buon professionista.